Il giardino che il paese usa tutti i giorni

Arenzano ha la fortuna di avere uno dei giardini storici più belli della Liguria proprio in centro, affacciato sul mare e aperto a chiunque. Non è un museo con il biglietto: è il parco dove la gente porta i bambini, dove si passa per tagliare da una parte all'altra del paese, dove si legge su una panchina.

Dalle nostre case ci si arriva a piedi in pochi minuti, ed è la prima cosa che consigliamo a chi arriva nel pomeriggio e non sa da dove cominciare.

La serra Liberty

L'elemento più riconoscibile del parco è la serra in ferro e vetro, progettata dall'architetto Lamberto Cusani ispirandosi agli esempi francesi e inglesi dell'Ottocento. È una struttura elegante e leggera, di quelle che sembrano fuori scala rispetto al paese e invece ci stanno perfettamente.

Intorno si sviluppano viali alberati e aiuole, con essenze che cambiano aspetto a seconda della stagione.

Villa Negrotto Cambiaso vista dal prato del parco, tra le palme
Villa Negrotto Cambiaso, oggi sede del Municipio di Arenzano — foto: Paul Bissegger · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

I pavoni

Nel parco vivono dei pavoni. Circolano liberi, attraversano i viali, ogni tanto si aprono a ruota davanti a un pubblico di bambini increduli. Sono l'attrazione principale per i più piccoli, e uno dei motivi per cui questo parco resta in mente.

Restano comunque animali liberi: si guardano, non si inseguono e non si toccano.

La villa, oggi Municipio

La villa che dà il nome al parco ospita oggi la sede del Comune di Arenzano. Si riconosce dalla facciata merlata e dal loggiato, e merita almeno un'occhiata dall'esterno anche per chi non ha pratiche da sbrigare.

A dicembre: nel parco viene allestito un presepe. È uno degli appuntamenti che riempiono il paese nel periodo natalizio, insieme alle celebrazioni al santuario.

Villa Figoli des Geneys, la seconda villa

Sul lungomare c'è un'altra dimora storica che vale la deviazione: Villa Figoli des Geneys, celebrata da Giosuè Carducci — che ne fu ospite — nella breve lirica «In una villa». Il suo tratto distintivo è il grande giardino attraversato da viali, con palme, sempreverdi e magnolie.

Dopo essere stata venduta alla Provincia di Alessandria, che vi istituì una colonia estiva per bambini, è stata acquisita dal Comune di Arenzano nel 2012. Dal 2018 il parco della villa è la sede degli eventi estivi del paese: se venite in luglio o agosto, è probabile che ci finiate per un concerto o uno spettacolo.

Come arrivarci e quanto tempo serve

Il parco è in pieno centro: dalle nostre case si arriva a piedi in pochi minuti, senza dover cercare parcheggio. Per un giro completo — viali, serra, la zona verso il mare — basta una mezz'ora abbondante; con i bambini a caccia di pavoni, mettetene in conto il doppio.

Gli orari e l'accessibilità delle diverse aree possono cambiare con la stagione: le informazioni aggiornate sono sul portale turistico del Comune di Arenzano.

Cosa c'è intorno

Il parco funziona bene come tappa centrale di un giro a piedi. Da lì si scende verso il carruggio e il porto, oppure si sale verso il Santuario del Bambino Gesù di Praga, fondato dai Carmelitani Scalzi nel 1905 e a un quarto d'ora scarso di cammino.

Sul lungomare, poco distante, c'è Villa Figoli des Geneys con il suo giardino di palme e magnolie: dal 2018 è la sede degli eventi estivi del paese. In una mattinata si vedono comodamente entrambe le ville.

Quando andarci

La mattina presto e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori: la luce filtra tra gli alberi e i pavoni sono più attivi. D'estate il parco è anche il posto più fresco del centro, utile nelle ore in cui la spiaggia è meno piacevole.

A dicembre, con il presepe allestito tra gli alberi, cambia completamente atmosfera ed è uno degli appuntamenti che riempiono il paese nel periodo natalizio.

Le due case ad Arenzano

Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.