Una costa di ville

Il tratto di riviera tra Genova e Arenzano è costellato di dimore patrizie costruite dal Cinquecento al Settecento: erano le residenze di villeggiatura delle famiglie genovesi, piazzate dove c'era il mare, il verde e l'aria buona.

Molte sono ancora lì, alcune trasformate in sedi pubbliche o museali, altre visibili solo dall'esterno. Metterle in fila lungo la linea ferroviaria fa una gita di mezza giornata che quasi nessun turista fa.

Villa Durazzo Pallavicini, Pegli

È la più nota e la più visitabile. A Pegli, Villa Durazzo Pallavicini custodisce un parco romantico ottocentesco progettato come un percorso narrativo, con laghetti, grotte e architetture scenografiche. Nell'edificio ha sede il Museo di Archeologia Ligure.

Dista circa dodici chilometri da Arenzano ed è raggiungibile in treno: la stazione di Pegli è sulla stessa linea.

Un vialetto tra le palme nel parco storico di Villa Durazzo Pallavicini
Il parco storico di Villa Durazzo Pallavicini — foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa Adorno Piccardo, Prà

Costruita probabilmente nel Quattrocento, rimase di proprietà della famiglia Adorno fino all'Ottocento, quando passò a Francesco Piccardo. Attorno al 1630 Giovanni Battista Adorno ne affidò l'ampliamento a Bartolomeo Bianco, uno dei grandi architetti genovesi del Seicento.

La villa subì poi ulteriori modifiche con la costruzione di due corpi bassi terrazzati con balaustre, collocati ai lati del fronte verso il mare.

Nota pratica: non tutte queste ville sono aperte al pubblico, e gli orari di quelle visitabili cambiano con la stagione. Verificate prima di partire.
Camelie in fiore nel parco di Villa Durazzo Pallavicini
Fioritura di camelie nel parco di Villa Durazzo Pallavicini — foto: Graziella taibi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Le ville dei Negrone e Villa Lomellini Rostan

Lungo il litorale di Prà, tra il Cinquecento e il Settecento, sorsero diverse dimore storiche: Villa Pinelli-Negrone-De Mari, Villa Negrone San Giovanni Battista, Villa Negrone della Loggia, Villa Negrone di San Pietro.

A Multedo, Villa Lomellini Rostan fu ristrutturata nel Settecento in stile neoclassico e preromantico sotto la direzione dell'architetto Emanuele Andrea Tagliafichi.

Le ville di Arenzano

Non serve nemmeno prendere il treno per cominciare: Arenzano ha le sue. Il Parco di Villa Negrotto Cambiaso, con la serra Liberty progettata da Lamberto Cusani, è uno dei giardini storici più belli della Liguria e la villa ospita oggi il Municipio. Sul lungomare, Villa Figoli des Geneys — celebrata da Giosuè Carducci, che ne fu ospite, nella lirica «In una villa» — ha un grande giardino con palme, sempreverdi e magnolie ed è dal 2018 la sede degli eventi estivi del paese.

Perché il Ponente è pieno di ville

Tra il Cinquecento e il Settecento le famiglie aristocratiche genovesi costruirono lungo questa costa le loro residenze di villeggiatura: erano abbastanza vicine alla città da raggiungerla in giornata e abbastanza lontane da offrire aria buona, verde e mare.

Il risultato è una sequenza quasi continua di dimore storiche da Multedo ad Arenzano, molte delle quali sopravvissute all'urbanizzazione novecentesca. Alcune sono diventate sedi pubbliche o musei, altre restano private.

Come organizzare il giro in treno

La linea Genova–Ventimiglia serve tutte le tappe: Multedo, Pegli, Prà, Voltri, Arenzano. Si può scendere, camminare, risalire. È il modo più semplice per vedere più ville in una giornata senza cercare parcheggio in una zona che ne ha poco.

Una possibile sequenza: Pegli con Villa Durazzo Pallavicini e il Museo di Archeologia Ligure al mattino, Prà nel pomeriggio con le ville e il basilico, rientro ad Arenzano per l'aperitivo.

Cosa verificare prima di partire

Non tutte queste dimore sono visitabili, e quelle aperte hanno orari che cambiano con la stagione: parchi e musei seguono calendari diversi dagli edifici. Villa Durazzo Pallavicini e il Museo di Archeologia Ligure a Pegli sono i più strutturati sul fronte delle visite.

Per le altre, spesso ci si limita a guardarle dall'esterno o ad attraversarne i parchi quando sono pubblici. Vale comunque la passeggiata: sono il motivo per cui questo tratto di costa ha l'aspetto che ha.

Le due case ad Arenzano

Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.