Il paese si gira a piedi, ed è il suo pregio maggiore

Arenzano è un paese di poco più di undicimila abitanti che sta tutto dentro un raggio di venti minuti di cammino. Il centro storico, il parco, il santuario, la spiaggia e il porto sono allineati lungo la stessa fascia costiera: chi arriva in auto la lascia il primo giorno e la ritrova all'ultimo.

Questo cambia il modo in cui si visita. Non serve un programma con gli orari: si esce di casa, si prende una direzione e ci si ritrova al mare. Quello che segue è l'ordine che consigliamo ai nostri ospiti quando hanno una giornata sola.

Mattina: il carruggio e il centro storico

Il nucleo antico di Arenzano è l'antico borgo dei marinai: un intreccio di vie pedonali e piazzette costruite nel tipico stile ligure, con le facciate colorate, le botteghe e i ristoranti al piano terra. Ci si perde volentieri, anche perché è impossibile perdersi davvero — il mare è sempre a valle.

La mattina è il momento in cui il paese lavora: il pane, la focaccia appena sfornata, i banchi della frutta. Se dovete fare la spesa per la casa, fatela adesso.

Una piazzetta del centro storico di Arenzano con il pino marittimo
Una piazzetta del centro storico di Arenzano — foto: Davide Papalini · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Metà mattina: il Parco di Villa Negrotto Cambiaso

A poche centinaia di metri dal centro si apre uno dei giardini storici più belli della Liguria, affacciato sul mare. Dentro ci sono viali alberati, la serra Liberty in ferro e vetro progettata dall'architetto Lamberto Cusani sul modello degli esempi francesi e inglesi dell'Ottocento, e una popolazione di pavoni che circola tra le aiuole come se il parco fosse casa loro.

La villa che gli dà il nome oggi è la sede del Municipio: la si riconosce dalla facciata merlata. Il parco è pubblico e si attraversa liberamente.

Prima di pranzo: il Santuario del Bambino Gesù di Praga

Arenzano è conosciuta in mezza Italia come «il paese del Bambino di Praga». Il santuario fu fondato dai Carmelitani Scalzi nel 1905 ed è meta di pellegrinaggio tutto l'anno. All'interno si può vedere un pregevole presepe in ceramica; il complesso comprende anche un giardino botanico e un vivaio.

Anche chi non ci arriva per motivi religiosi ci passa volentieri: è uno degli edifici che definiscono il profilo del paese.

Consiglio: se avete solo mezza giornata, tagliate il santuario e tenete parco e passeggiata a mare. Sono le due cose che i nostri ospiti citano sempre al ritorno.
Un carruggio del centro storico di Arenzano con i tavolini di un bar
Un carruggio del centro storico di Arenzano — foto: Davide Papalini · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Pomeriggio: la passeggiata a mare e le spiagge

Il lungomare di Arenzano si allunga dalla zona del Pizzo fino alla punta della Pineta: spiagge, scogliere e promontori che disegnano piccoli golfi. Le spiagge libere sono tre — una al Pizzo, una all'altezza del Circolo Velico su Lungomare Olanda, una su Lungomare Stati Uniti accanto al porto — e c'è poi la baia attrezzata di Punta San Martino, ai piedi della scogliera, dove l'acqua diventa profonda subito.

Il tratto più bello per camminare è il Lungomare De André, la pista pedonale e ciclabile ricavata sul sedime della vecchia ferrovia. A metà percorso c'è una lunga galleria decorata con i murales dedicati al cantautore genovese. Da lì si può proseguire verso Cogoleto e Varazze.

Sera: il porto e il tramonto

La giornata finisce dove finisce la luce: al porticciolo turistico, con un aperitivo. Se volete fare la cosa più locale possibile, ordinate una Mezza Carolina — il cocktail inventato ad Arenzano nel 1967 dal barman Ilio Ricchetti. Ne parliamo in un articolo dedicato.

Poi si torna a casa a piedi, che è esattamente il motivo per cui conviene dormire in centro.

Se avete più di un giorno

Un giorno basta per il paese, ma Arenzano è anche un punto di partenza. Alle spalle del centro comincia il Parco Naturale Regionale del Beigua, Geoparco UNESCO dal 2015, con circa 500 chilometri di sentieri: si sale dal livello del mare e in un'ora si è nel bosco. Ci passano tre tappe dell'Alta Via dei Monti Liguri, e nelle giornate limpide il panorama arriva dalle Apuane al Monviso.

Sul fronte opposto, la ferrovia. Dalla stazione di Arenzano si raggiunge Genova Piazza Principe in circa venticinque minuti: Acquario, Porto Antico, caruggi e i Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO. Nella direzione opposta, in pochi minuti, ci sono Cogoleto e Varazze, raggiungibili anche a piedi o in bici sulla ciclopedonale.

Il consiglio pratico che facciamo a tutti

Se il vostro soggiorno è di due o tre notti, non provate a incastrare tutto nello stesso giorno. Il paese merita una giornata lenta — carruggio, parco, spiaggia, aperitivo — e le gite fuori funzionano meglio se hanno il loro spazio. La geografia aiuta: tutto quello che serve è entro mezz'ora.

L'altro consiglio riguarda l'auto. In alta stagione il centro è congestionato e i parcheggi si riempiono presto. Dormire in paese, come nelle nostre due case, significa lasciarla ferma per giorni e usarla solo per salire nel Beigua.

Le due case ad Arenzano

Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.